Un comportamento cattivo non intacca l'ordine del mondo. E in gran parte non intacca nemmeno la persona che lo subisce. Chi ne porta il danno pieno è chi lo compie.
Il meccanismo sta nell'abitudine. Ogni azione ripetuta modifica il criterio con cui scegli l'azione successiva. Chi mente spesso trova sempre più naturale mentire. Chi si comporta male costruisce la mente di una persona che si comporta male. Quella mente è il posto in cui dovrà abitare tutto il giorno.
Questo spiega perché la punizione esterna spesso sembra poco importante. Il danno più grosso è già avvenuto dentro. Non dipende dal fatto che qualcuno se ne accorga.
C'è una parte consolante nel meccanismo. Poiché il danno è nel criterio interno, la riparazione è disponibile in qualsiasi momento. Basta smettere. Nessuno deve concedere il permesso e non serve aspettare un'occasione. È l'unico tipo di danno che chi lo porta può togliersi da solo.
Cambia anche il modo di guardare chi ti ha fatto un torto. Sta già pagando il conto più salato. Il tuo risentimento non aggiunge niente a quel conto, e toglie qualcosa al tuo.