Una mente raccolta è difficile da battere. Il motivo è che non ha bisogno di consenso esterno per stare bene. Le basta essere d'accordo con sé stessa.
Questo vale già nella forma più rozza. Anche chi resiste per pura testardaggine risulta inattaccabile. Nessuno lo smuove, ma paga un prezzo. Sta difendendo una posizione che non ha scelto con la testa. Quindi non può cambiarla senza sentirsi sconfitto.
La versione forte è un'altra. È la mente che arriva alle sue conclusioni con calma, ragionando e prendendosi il tempo. Quella non deve difendere niente, perché può rivedere e restare sé stessa. È solida senza essere rigida.
Da qui l'immagine della fortezza. Un luogo dentro di sé dove le passioni non entrano. Ci si può tornare in qualunque momento. Non serve costruirlo nel momento del bisogno. Serve conoscerne la strada prima.
La parte scomoda riguarda chi quella strada l'ha già vista. Chi non sa che il rifugio esiste è soltanto inesperto. Chi lo sa e resta fuori a farsi travolgere sta peggio. Aveva un posto dove andare e non ci è andato.