La pazienza non è passività. È il segno di un animo che non ha bisogno di correre. Chi non ha mai fretta e non va mai in collera parte avvantaggiato. La fretta invece consegna il vantaggio a chi sa aspettare.
Il meccanismo comincia da sé stessi. Prima devi essere padrone di te. Solo dopo puoi esserlo delle situazioni e delle persone. Chi si lascia trascinare dall'impazienza consegna la decisione a chiunque sappia provocarlo.
C'è poi la geometria del tempo. Per arrivare al centro di un'occasione devi attraversare tutta la sua circonferenza. Una riserva accorta insaporisce gli obiettivi e fa maturare i mezzi. Nessuna scorciatoia sostituisce quel percorso. Chi accorcia arriva con i mezzi immaturi.
La forza del tempo supera quella dell'urto. La stampella del tempo ottiene più della clava. Anche la sorte premia per prima l'attesa. Chi ha detto che il tempo e lui insieme valgono contro qualsiasi coppia aveva ragione. Il tempo lavora per te se non lo contrasti.