Il talento che nessuno vede vale poco. Una capacità reale ha bisogno di un momento in cui appaia. Non tutti i giorni offrono quel momento. Chi lo riconosce e lo usa ottiene molto anche da poco.
Ci sono persone che con mezzi modesti fanno una gran figura. Altre con mezzi enormi non fanno vedere quasi nulla. La differenza sta nell'arte di esporre quello che si ha. Unita a doti varie, quest'arte fa sembrare qualcuno straordinario.
Il mostrare però dipende dal tempo. Una qualità reale esibita nel momento sbagliato diventa fuori luogo. E soprattutto non deve sapere di calcolo. Appena si sente lo sforzo, l'esibizione confina con la vanità. Da lì al disprezzo il passo è breve. L'eccesso viene sempre notato da chi ha giudizio.
La forma più efficace è quasi muta. Un valore lasciato intravedere per caso pesa più di un annuncio. Il ritiro dalla vista stuzzica la curiosità meglio di qualsiasi discorso. Anche per questo conviene non scoprire tutto in una volta. Meglio concedere sguardi rubati, sempre un poco di più.
Ogni prova riuscita dovrebbe promettere qualcosa di più grande. L'applauso di oggi si spegne solo nell'attesa del seguito. Così il valore resta vivo invece di consumarsi in una serata.