Conviene lasciare le cose prima che le cose lascino te. È una regola scomoda perché chiede di andarsene mentre va bene. Proprio per questo funziona.
Il modello è il sole che si nasconde dietro una nuvola sul più bello. Nessuno lo vede tramontare. Resta il dubbio se sia calato davvero. L'immagine che rimane è quella della luce piena.
Il meccanismo è la gestione del ricordo. Chi esce al culmine viene ricordato al culmine. Chi resta fino alla fine viene ricordato nella fase peggiore. Il ricordo pesa più della durata.
Meglio quindi ritirarsi dal rischio di un guaio che dal guaio avvenuto. Aspettare che gli altri ti voltino le spalle è tardi. A quel punto si è vivi nel sentire e morti nella stima.
Chi allena cavalli da corsa lo sa bene. Li manda a riposo prima che cadano in pista. Aspettare la caduta trasforma il rispetto in derisione. E la derisione cancella anni di risultati.