La virtù tiene insieme tutte le altre qualità. È il centro da cui dipendono le soddisfazioni durature.
È lei a rendere una persona prudente, discreta, attenta e coraggiosa. Da lei vengono anche l'affidabilità e la capacità di essere felici. Le altre doti isolate non producono lo stesso effetto. Senza un centro si disperdono.
Tre cose bastano per una vita buona. Salute, rettitudine e una testa che funziona. Sono poche e si tengono a vicenda. Se ne manca una, le altre lavorano in salita.
La virtù è anche il sole del piccolo mondo che ognuno è. Il suo cielo è una coscienza tranquilla. Chi ce l'ha non deve difendersi da se stesso. È una condizione che rende più leggere quasi tutte le giornate.
Il criterio finale riguarda la misura di una persona. La grandezza si valuta dalla condotta, non dalla fortuna. La fortuna cambia senza chiedere permesso a nessuno. La condotta resta e rende qualcuno amabile in vita e ricordato dopo.