Ogni pregio evidente porta con sé un contrappeso. Non esiste nessuno senza questo difetto gemello. Se il desiderio lo alimenta, cresce fino a diventare padrone. Da quel momento comanda lui le decisioni.
La prima mossa contro di lui è nominarlo. Un male conosciuto viene sconfitto molto più facilmente. Il vantaggio è ancora maggiore se lo vedi come lo vedono gli altri. Chi guarda da fuori nota quello che tu giustifichi da anni.
Il meccanismo è semplice da capire. Finché il difetto resta senza nome, ogni suo effetto sembra colpa delle circostanze. Con un nome preciso diventa invece un bersaglio. E un bersaglio si può colpire con metodo.
Serve anche un alleato interno. La prudenza tiene il conto delle occasioni in cui il difetto si attiva. Con il tempo diventa possibile prevedere quando si presenterà.
C'è infine un effetto a cascata. Per essere padroni di sé bisogna prima conoscersi. Se il difetto principale cede, gli altri perdono quasi tutta la loro forza.