Un organismo che funziona bene produce una sostanza finissima. È il prodotto ultimo della trasformazione del cibo. Serve alla riproduzione, quindi a fare vita nuova.
Quella sostanza da sola non basta. Per aprire un ciclo nuovo le serve una spinta in più. La spinta può arrivare in due modi diversi, e i due modi portano a risultati opposti.
Nel primo modo due organismi si uniscono e il ciclo nuovo parte fuori. Nasce un altro corpo. È la via naturale e conosciuta da tutti. Nel secondo modo il ciclo parte dentro lo stesso organismo che ha prodotto la sostanza. Non nasce un altro corpo. Si forma qualcosa di più fine dentro quello che c'è già.
Il processo lento che porta al secondo esito ha un nome antico. Trasformare il grossolano in fine. È la stessa immagine dei metalli poveri che diventano oro.
Una condizione resta non negoziabile. Un organismo malato o disordinato non trasforma niente. La materia più fine si ricava soltanto da una macchina che funziona bene.