Ci sono due errori speculari nel modo di affrontare un compito. Uno nasce dalla sicurezza, l'altro dalla paura.
La regola li corregge entrambi. Affronta le cose facili come se fossero difficili. Affronta le cose difficili come se fossero facili.
Il meccanismo del primo caso è l'addormentamento. Se una cosa ti sembra già fatta, smetti di curarla. E perché una cosa resti incompiuta basta pensarla compiuta. La fiducia eccessiva toglie attenzione proprio dove serviva poco sforzo.
Il meccanismo del secondo caso è lo scoraggiamento. Se guardi a lungo la difficoltà di un'impresa, quella difficoltà cresce. La mente costruisce l'intero percorso in anticipo e si spaventa. Così la rinuncia arriva prima del tentativo.
Il rimedio nei due casi è lo stesso. Il lavoro paziente supera anche l'impossibile, un pezzo alla volta. Non stare a rimuginare sulle grandi imprese. Comincia. Il primo passo cambia le informazioni che hai. E rende il resto più chiaro. La difficoltà si misura molto meglio da dentro che da fuori.