Cento Cento
Oracolo manuale e arte di prudenza

Pillola

Perché conviene non mostrare il proprio punto debole

Chi mostra il dito ferito lo vedrà urtare da tutti. Vale anche per i punti deboli non fisici. La malizia cerca il posto dove il colpo fa più male. Se lo indichi tu, hai fatto metà del lavoro per lei.

Lamentarsi peggiora la situazione. Diventi l'argomento delle conversazioni e questo aumenta il fastidio. Arrabbiarsi non serve, perché la reazione conferma il bersaglio. Chi vuole punzecchiarti prova mille strade finché una funziona.

Per questo chi è prudente non ammette di essere stato colpito. Non racconta i propri guai, né quelli personali né quelli di famiglia. Non è finzione. È togliere carburante a un meccanismo che si alimenta di reazioni.

C'è un secondo motivo, meno ovvio. La stessa regola vale per le gioie. Ciò che dichiari diventa oggetto di attenzione altrui. Il dolore raccontato dura di più. La gioia raccontata dura di meno. Meglio tenere per sé sia la fonte del fastidio sia quella della felicità.

Resta curioso

Come si risponde a chi punta apposta il tuo punto debole?

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Perché raccontare un fastidio lo fa durare più a lungo?

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