La morale e la coscienza vengono usate come sinonimi. Non hanno niente in comune. La differenza si vede da un fatto solo. Una morale può contraddire completamente un'altra morale. Un sentire profondo non può contraddirne un altro.
Il motivo è che la morale è fatta di protezioni acquisite. Sono divieti e richieste imparati da fuori. Alcuni hanno ancora una ragione. Molti l'hanno persa. Altri non l'hanno mai avuta, perché nascono da paure e da superstizioni.
Siccome quelle protezioni si formano in modi diversi, cambiano con il luogo, con l'epoca e con la classe sociale. Ciò che è morale in un paese è immorale in un altro. Ciò che è morale in un ceto è immorale in quello accanto. Una morale valida per tutti non esiste.
Da qui viene un effetto che si osserva ovunque. Più una persona si sente morale, più giudica immorali le altre persone morali. Non è ipocrisia. Sono due insiemi di divieti diversi che si guardano.
La conseguenza pratica è utile. Quando due persone perbene si accusano a vicenda, non stanno litigando sul bene. Stanno confrontando due elenchi ereditati.