Tutta la virtù si riduce alla giusta misura. È una vecchia idea e regge ancora. Il meccanismo è di soglia. Spingi una cosa giusta all'estremo e diventa sbagliata. Non cambia la natura della cosa. Cambia la quantità.
L'esempio più semplice è la spremitura. Se togli tutto il succo di un'arancia, alla fine viene fuori l'amaro della buccia. Il residuo che stavi cercando di recuperare rovina quello che avevi già.
Vale anche per il piacere. Nemmeno nel godimento conviene arrivare al fondo. Chi tira fino all'ultimo trasforma la soddisfazione in stanchezza.
Vale allo stesso modo per il pensiero. Un ragionamento troppo sottile diventa ottuso. A furia di distinguere si perde di vista la cosa da capire.
La stessa legge si vede negli animali. Se mungi una vacca oltre misura ottieni sangue, non latte. Perciò impara a fermarti un passo prima. Il guadagno di quell'ultimo passo è quasi sempre inferiore al danno che provoca.