Chi vuole migliorare ha tre campi di allenamento distinti. Il primo riguarda ciò che desideri e ciò che eviti. Il secondo riguarda come agisci nei ruoli che occupi. Il terzo riguarda il modo in cui dai il tuo assenso alle idee.
Il primo campo è il più urgente di tutti. Le emozioni violente non nascono dal nulla. Nascono quando desideri qualcosa e non la ottieni. Nascono quando temi qualcosa e ci cadi dentro lo stesso. Da lì arrivano il turbamento, il lutto e l'invidia. Sono proprio gli stati che ti rendono sordo a qualunque ragionamento.
Il secondo campo impedisce che l'allenamento ti trasformi in una statua. Restare senza reazioni non è un obiettivo. I legami di figlio, di amico e di cittadino vanno mantenuti e onorati.
Il terzo campo serve solo a chi ha già sistemato i primi due. Rende stabile il giudizio anche quando sei stanco o abbattuto. Nessuna impressione ti coglie più di sorpresa.
L'ordine non è decorativo. Chi allena la mente a ragionare bene mentre i suoi desideri restano fuori controllo costruisce sopra il vuoto. La ragione non entra in una persona già travolta dall'emozione. Per questo si comincia da ciò che vuoi e da ciò che rifiuti.