Chi resta a lungo dentro un gruppo in azione entra in uno stato particolare. La personalità cosciente si attenua e il controllo si allenta. Volontà e capacità di distinguere perdono forza. Le idee che arrivano da fuori non vengono più filtrate.
In quello stato una suggestione si trasforma subito in atto. Manca la pausa in cui di solito si valuta cosa fare. La persona si lancia con una spinta che non riesce a fermare. Alcune facoltà si spengono, altre si accendono oltre misura.
Un dettaglio rende il gruppo più potente di qualunque influenza singola. La suggestione è la stessa per tutti e diventa reciproca. Ognuno la riceve dagli altri e nello stesso istante la rimanda indietro. Quel rimbalzo continuo la ingrandisce a ogni passaggio.
Per questo le poche persone capaci di resistere non bastano a invertire la corrente. Possono al massimo tentare una deviazione. Una parola giusta o un'immagine evocata al momento opportuno spostano l'attenzione altrove. Una suggestione non si combatte con la ragione, si sostituisce con un'altra suggestione.