Un desiderio a cui viene tolto lo scopo non sparisce. Cambia forma. Un ostacolo interno o esterno blocca la soddisfazione diretta. La spinta resta e si trasforma in attaccamento durevole.
È questa la materia di cui sono fatti i legami collettivi. Un gruppo non si tiene insieme con il desiderio soddisfatto. Si tiene insieme con la sua versione deviata. Quella versione non cerca più una scarica immediata, e per questo dura nel tempo.
Da qui una conseguenza che a prima vista sorprende. Dentro le grandi organizzazioni stabili non c'è posto per il legame di coppia. Il rapporto amoroso resta fuori dalla porta. Vale anche quando l'organizzazione riunisce uomini e donne insieme.
Per lo stesso motivo la differenza tra i sessi non conta nel legame collettivo. Chiedersi verso quale sesso sia rivolta quell'energia non porta lontano. Quell'energia non è differenziata in quel modo e ignora del tutto lo scopo fisico.
Guardando un gruppo conviene quindi cercare le rinunce su cui poggia. Dove nessuno rinuncia a niente, i legami restano deboli e passeggeri. Dove qualcosa viene trattenuto, nasce la coesione che regge negli anni.