Per essere scelti da un gruppo serve prima di tutto prestigio. Il prestigio è la capacità di imporsi senza discussione. Agisce prima delle ragioni e spesso al posto loro.
Il talento non basta. Nemmeno l'ingegno pesa quanto si crede. Chi ha prestigio viene accettato senza esame. Chi ha solo competenza deve dimostrarla. La dimostrazione richiede un'attenzione che il gruppo non concede.
Il meccanismo è l'economia di sforzo. Valutare una competenza costa tempo e conoscenze. Riconoscere un segno di autorità costa un istante. Una massa sceglie sempre la strada corta.
Il prestigio personale ha un solo sostituto affidabile, la ricchezza visibile. Anche la ricchezza funziona come segno immediato di superiorità. Non richiede verifiche e si legge da lontano.
La ricaduta è scomoda per chi lavora bene e in silenzio. In una selezione collettiva il merito invisibile non compete con l'autorità percepita. Chi vuole essere scelto deve rendere leggibile la propria posizione, non solo la propria bravura.