I fiumi e i mari raccolgono l'acqua di ogni valle. Non la chiamano e non la inseguono. La ricevono perché stanno più in basso di tutte le sorgenti.
Il meccanismo è la direzione naturale del movimento. Non serve una forza per portare l'acqua verso il basso, quella forza c'è già. Chi occupa il punto basso non fa nulla e riceve tutto. Chi occupa il punto alto deve spendere energia per ogni cosa che vuole far salire.
Lo stesso vale tra le persone. Chi si mette al di sotto con le parole riceve informazioni che nessuno porterebbe a chi sta sopra. Chi si mette dietro invece che davanti vede muoversi gli altri. Da lì nota cose che dalla testa del gruppo restano invisibili.
Non è una tattica per sembrare umili. È una scelta di posizione con conseguenze materiali. La posizione bassa è quella in cui le cose confluiscono, e ciò che confluisce è quasi sempre la parte utile.
La ricaduta pratica si può misurare. Prova a contare quante notizie scomode ti arrivano da sole. Se sono poche, la posizione che dichiari è troppo alta, e l'acqua sta scendendo da un'altra parte.