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Pillola

Il segno esteriore non dice niente in nessuna delle due direzioni

C'è chi cura molto l'apparenza di una virtù. Il modo di vestire, i gesti giusti, il vocabolario adatto. Dentro però resta tutto quello che c'era prima, compresa l'avidità che quel guscio doveva coprire.

E c'è chi non ha nessun segno esteriore. Vestiti sporchi, corpo magro, nessuna cura dell'immagine, una vita ritirata. Il fatto che non mostri niente non dice niente contro di lui.

Il meccanismo è che il segno è economico e la sostanza è cara. Adottare l'aspetto di una qualità costa poco e si fa in un giorno. Acquisire la qualità costa anni. Un segno vantaggioso viene subito imitato da chi non ha la sostanza. Da quel momento smette di essere informativo.

Da qui una conseguenza utile. I segnali affidabili sono quelli costosi da falsificare, cioè quelli che richiedono davvero la cosa che rappresentano.

La ricaduta pratica è guardare i comportamenti scomodi. Non come una persona si presenta, ma cosa fa quando la scelta le costa qualcosa. Quello è l'unico dato che non si può indossare.

Resta curioso

Se i segnali affidabili sono quelli costosi da falsificare, quale costo rende un segnale credibile senza renderlo inaccessibile a chi lo merita?

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Quale scelta che ti è costata qualcosa racconta di te più di tutto quello che dici di essere?

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Se l'apparenza non dice niente, perché curare la forma resta comunque decisivo in quasi tutti i contesti sociali?

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