C'è chi cura molto l'apparenza di una virtù. Il modo di vestire, i gesti giusti, il vocabolario adatto. Dentro però resta tutto quello che c'era prima, compresa l'avidità che quel guscio doveva coprire.
E c'è chi non ha nessun segno esteriore. Vestiti sporchi, corpo magro, nessuna cura dell'immagine, una vita ritirata. Il fatto che non mostri niente non dice niente contro di lui.
Il meccanismo è che il segno è economico e la sostanza è cara. Adottare l'aspetto di una qualità costa poco e si fa in un giorno. Acquisire la qualità costa anni. Un segno vantaggioso viene subito imitato da chi non ha la sostanza. Da quel momento smette di essere informativo.
Da qui una conseguenza utile. I segnali affidabili sono quelli costosi da falsificare, cioè quelli che richiedono davvero la cosa che rappresentano.
La ricaduta pratica è guardare i comportamenti scomodi. Non come una persona si presenta, ma cosa fa quando la scelta le costa qualcosa. Quello è l'unico dato che non si può indossare.