Una cosa arrivata al massimo del vigore ha un problema. Da lì non può migliorare. Ogni cambiamento successivo è un peggioramento, e i cambiamenti arrivano comunque.
Il meccanismo è l'adattamento perfetto. Per arrivare al massimo una cosa si è specializzata sulle condizioni attuali. Ha tolto le parti che non servivano e ha rinforzato quelle che rendevano. Proprio le parti tolte erano il margine per rispondere a condizioni diverse.
Quindi la maturità porta con sé la rigidità. Un corpo allenato per una prestazione sola, un'impresa costruita su un mercato solo, una persona bravissima in un compito solo. Finché il contesto resta uguale, tutte e tre vincono. Appena il contesto si sposta, tutte e tre faticano più di chi era mediocre e flessibile.
Da qui una scelta poco intuitiva. Conviene non spingere ogni cosa al massimo. Restare un poco sotto il picco lascia margine, e il margine permette di cambiare senza rompersi.
Invecchiare in fretta non è questione di tempo. È questione di quanto ti sei irrigidito per rendere di più.