Cento Cento
Psicologia delle masse e analisi dell'Io

Pillola

Il dubbio non è un dato di partenza

Il dubbio sembra la reazione naturale davanti a un'affermazione strana. In realtà è una funzione tardiva e costosa. Nasce da un giudice interno che confronta le immagini della mente con il mondo.

Dove quel giudice non lavora, l'inverosimile smette di esistere. Il pensiero procede per immagini che si richiamano l'una con l'altra. Nessuna istanza le misura sulla realtà. Il risultato è una certezza piena su qualunque contenuto. Niente può metterlo in discussione.

Lo stesso accade quando il desiderio è troppo forte. La verifica della realtà è debole e cede davanti a un'attesa carica di emozione. Chi desidera qualcosa senza poterlo avere finisce per trattare l'irreale come reale. Le illusioni allora non sono un errore da correggere. Sono una richiesta a cui non si vuole rinunciare.

Questo spiega perché certe convinzioni non si smontano con i fatti. Un sintomo può nascere da una fantasia e non da un evento accaduto. Un senso di colpa può nascere da un proposito cattivo mai eseguito.

Per la mente conta la realtà psichica, non quella oggettiva. Portare prove a chi vive dentro quella realtà serve a poco. Prima va rimessa in funzione la parte che sa confrontare.

Resta curioso

Se il dubbio è una funzione che si costruisce, in che momento della crescita un bambino comincia davvero a poter dubitare?

Correlati

  1. Il bambino nasce capace e impara a smettere P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  2. Trattare le cose come pedine di un gioco Epitteto · I Discorsi
  3. Reggere la fortuna richiede capienza Baltasar Gracián · Oracolo manuale e arte di prudenza
  4. Chi tramanda conserva la forma e perde la ragione P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. La stessa causa produce forme diverse secondo la natura di ciascuno Laozi · Tao Te Ching
  6. La paura di restare soli ha un indirizzo Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io
Portare dati a chi crede per desiderio spesso non funziona, quindi cosa fa cambiare idea a una persona convinta?

Correlati

  1. Conoscere qualcuno significa scambiarsi i giudizi Epitteto · I Discorsi
  2. Le convinzioni vere si leggono nei gesti Epitteto · I Discorsi
  3. Un legame ti cambia in due modi opposti Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io
  4. Il cambiamento è ciò che tiene in piedi l'insieme Marco Aurelio · Meditazioni
  5. Ogni strada ha la sua fatica Buddha · Dhammapada
  6. Nessuno cambia opinione perché glielo imponi Marco Aurelio · Meditazioni
Quando ti accorgi che una tua certezza non ha mai incontrato una prova contraria, come capisci se è verificata o solo mai messa alla prova?

Correlati

  1. Nessuna intelligenza protegge da una credenza condivisa Gustave Le Bon · Psicologia delle folle
  2. Nessuno rinuncia alla verità di proposito Marco Aurelio · Meditazioni
  3. Nel sonno che conta davvero non ci si può pizzicare P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  4. Gli organi ci sono già, quello che manca è il collegamento P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. Capire cosa è possibile non avvicina di un passo P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  6. Perché una rete di fonti diverse non si lascia ricostruire Sun Tzu · L'arte della guerra

Cominciamo ›