Le promesse scritte e le promesse dette hanno un peso molto diverso. Lo scritto resta e può essere usato contro chi lo ha firmato. La parola detta svanisce nel momento in cui viene ascoltata.
Per questo chi cerca consenso tiene i documenti vaghi e i discorsi enormi. Un programma scritto troppo preciso diventa un'arma nelle mani degli avversari. Un impegno gridato in pubblico fa effetto subito e non vincola dopo.
Il meccanismo è la mancanza di verifica. Quasi nessuno torna a controllare se chi è stato scelto ha fatto ciò che aveva annunciato. Senza verifica, esagerare non ha nessun costo. Anzi conviene, perché l'esagerazione emoziona più della misura.
La stessa regola vale in ogni trattativa. Se accetti impegni solo a voce, stai accettando impegni che nessuno pagherà. Perché una promessa conti deve lasciare una traccia e una scadenza.
Il rimedio non è la sfiducia verso tutti. È l'abitudine a chiedere per iscritto ciò che è stato promesso con entusiasmo.