Quando si allenta l'attenzione, non la si recupera nel momento in cui si vuole. L'errore di oggi peggiora la posizione di domani. Si formano due abitudini insieme. La prima è la disattenzione. La seconda è più insidiosa ed è l'abitudine a rimandare.
Rimandare significa spostare sempre più in là la vita che si vorrebbe vivere. Se il rinvio fosse davvero utile, converrebbe abbandonare del tutto l'attenzione. Se non è utile, non c'è ragione di interromperla mai.
Dire che si starà attenti domani ha un significato molto preciso. Vuol dire scegliere di essere oggi sfrontati e fuori luogo. Vuol dire lasciare ad altri il potere di irritarci. Vuol dire concedersi rabbia e invidia per un giorno intero. Detto così, il prezzo del rinvio diventa visibile.
Nessuno riesce a evitare ogni errore. Si può però tenere la mente costantemente rivolta a evitarli. Lo sforzo vale anche se alla fine se ne evitano solo pochi. Il punto non è la perfezione ma la direzione.
Se essere attenti conviene domani, conviene ancora di più oggi. Ed è l'attenzione di oggi che rende possibile quella di domani.