Quasi tutte le richieste che rivolgiamo al cielo o a noi stessi riguardano i fatti. Fa che questa cosa accada. Fa che quest'altra non accada. Esiste una versione diversa della stessa richiesta, e cambia tutto il funzionamento.
Invece di chiedere di ottenere una persona, chiedi di non essere divorato da quel desiderio. Invece di chiedere di essere liberato da una situazione, chiedi di non avere bisogno di esserne liberato. Invece di chiedere che una perdita non arrivi, chiedi di non vivere nel terrore di quella perdita.
La differenza sta nella leva. Nel primo caso punti su qualcosa che non governi e resti in attesa. Nel secondo punti sull'unica cosa che è già nelle tue mani, cioè la tua reazione.
C'è anche un vantaggio nascosto. La richiesta sui fatti può essere respinta dalla realtà. La richiesta sul desiderio è sempre esaudibile, perché il lavoro è tutto interno.
Chi sposta le sue richieste in questa direzione smette di vivere come un mendicante di eventi. Comincia a usare da persona libera quello che già possiede.