Un'idea complessa non si diffonde nella sua forma originale. Per essere adottata da molti deve diventare assoluta e semplice. Prende la forma di un'immagine, non di un ragionamento. Solo in quella veste riesce a passare di persona in persona.
Il passaggio non è gratuito. Ogni volta che un'idea scende verso un pubblico più ampio, qualcuno la accorcia. Cadono le condizioni, le eccezioni e le prove che la sostenevano. Resta una formula breve, facile da ripetere e da ricordare. Le trasformazioni sono sempre semplificanti e sempre riduttive.
Il risultato ha una conseguenza scomoda. Nella vita sociale non esiste una vera gerarchia delle idee. Un pensiero alto, appena diventa popolare, ha già perso la sua altezza. Quella che circola non è l'idea, è la sua sagoma.
Serve tenerlo a mente quando si vuole far arrivare qualcosa a molte persone. La scelta non è tra spiegare bene e spiegare male. La scelta è quale parte del pensiero sopravvivrà alla semplificazione. Chi non la decide in anticipo lascia che a deciderla sia il caso.