Un impianto può essere progettato per una produzione enorme e non consegnare niente. Basta che tutto quello che esce serva a tenere in piedi l'impianto stesso.
È esattamente la condizione ordinaria di un organismo umano. Le macchine ci sono tutte. Ne lavora una piccola parte, e lavora solo per la manutenzione. Il prodotto viene bruciato dentro, nello stesso momento in cui nasce.
Il meccanismo è quello del pareggio perfetto. Finché entrate e uscite coincidono, la contabilità sembra sana. Non c'è dissesto e non scatta nessun allarme. Manca solo la cosa per cui l'impianto esisteva, cioè l'eccedenza.
Da qui viene una distinzione utile. Funzionare e produrre non sono la stessa cosa. Un sistema può restare attivo tutto il giorno con risultato netto pari a zero. L'attività non è una prova di rendimento.
La ricaduta riguarda chiunque voglia ottenere qualcosa di nuovo da sé. Nessun cambiamento nasce dal ritmo abituale, perché quel ritmo è già interamente impegnato. Serve un margine, e il margine si crea solo alzando la produzione o abbassando il consumo. Senza avanzo non comincia niente.