Un'attrazione forte si regge su un'immagine parziale. Vedi la parte che promette e non vedi il resto. Non è un inganno di qualcun altro. È un ritaglio che fai tu.
Chi si ferma a osservare anche la parte scomoda ottiene un effetto immediato. L'oggetto non diventa brutto. Diventa completo. Una cosa completa attira meno di una cosa ritagliata, perché il ritaglio conteneva solo i lati migliori.
Il meccanismo è la costruzione dell'immagine. Il desiderio lavora su un modello semplificato, non sulla cosa reale. Il modello si aggiorna solo se ci metti dentro anche i dati sgradevoli. Con quelli dentro, la previsione di piacere si abbassa da sola.
Questo spiega perché ragionare contro un desiderio funziona così male. Ripetersi che non conviene non cambia il modello. Ricostruire in dettaglio come è andata a finire l'ultima volta invece lo cambia.
La ricaduta pratica è una forma di onestà con se stessi. Prima di seguire una spinta forte conviene richiamare l'episodio precedente per intero. Non solo i primi minuti. Anche le ore dopo.