Il valore intrinseco non basta quasi mai. Pochi mordono il nocciolo o guardano davvero dentro. La maggioranza segue la folla. Va dove vede andare gli altri, e basta.
Da qui l'importanza di mettere le cose in buona fama. Un modo è la lode, perché la lode accende il desiderio. Un altro è il nome giusto, che alza subito il valore percepito. Serve però leggerezza. Se l'operazione si vede, l'effetto si rovescia.
Un terzo modo è dichiarare che la cosa è per intenditori. Tutti si considerano tali. Chi non lo è sente la mancanza e la vuole colmare. Così il desiderio nasce dal confronto con un gruppo immaginario.
Esiste anche l'errore opposto. Non definire mai una cosa facile o comune. Sembra un modo di renderla accessibile e invece la svaluta. La gente corre dietro a ciò che è raro. L'insolito è più appetitoso sia per il gusto sia per l'intelligenza. Il valore percepito segue la scarsità più della sostanza.