Una norma vale per tutti allo stesso modo. Per essere giusta in generale deve essere cieca in particolare.
Questa cecità è una qualità, non un difetto. Se la norma guardasse le circostanze di ciascuno, smetterebbe di essere prevedibile. Il prezzo è che la stessa pena colpisce situazioni umanamente diversissime. Chi la applica ogni giorno tende a fermarsi al testo.
Serve allora un organo che non sia addestrato a quella durezza. Un gruppo di persone comuni sente la differenza tra chi ha agito per calcolo e chi è stato travolto. Non conosce le sottigliezze della procedura. Proprio per questo non le usa come schermo.
Il principio va oltre i tribunali. Ogni sistema di regole rigide ha bisogno di una valvola che riconosca l'eccezione. Senza quella valvola la coerenza formale produce esiti che nessuno difenderebbe. Con essa la regola resta ferma e l'applicazione respira.