Chi ottiene buoni risultati sembra decidere bene nel momento decisivo. Quasi sempre ha deciso molto prima, in silenzio e senza pubblico.
Il meccanismo sta nel tempo disponibile. Durante l'azione le informazioni arrivano frammentarie e il tempo per pensare è quasi nullo. Prima, invece, si possono esaminare più ipotesi, si può cambiare idea e si può scoprire un errore senza pagarlo. La stessa riflessione vale molto di più se fatta in anticipo.
Ne segue una previsione poco intuitiva. Puoi stimare come finirà una cosa guardando quanto lavoro di valutazione è stato fatto prima che cominciasse. Molte possibilità considerate, esito quasi sempre buono. Poche possibilità, esito affidato alla fortuna.
C'è un motivo per cui questo lavoro viene saltato. Non si vede e non produce nulla di tangibile. Chi prepara a lungo sembra lento, chi si butta sembra determinato. Il giudizio arriva dopo, quando le cause non sono più visibili.
Il modo più semplice di applicarlo è una domanda. Quante situazioni diverse ho già immaginato per questa cosa, e cosa farei in ognuna?