Chi vince tutti i suoi scontri sembra il più forte. In realtà paga ogni volta un prezzo che poteva evitare. Lo scontro non è il risultato. È solo uno dei modi per ottenerlo.
Ogni conflitto consuma tempo, risorse e fiducia, anche quando finisce bene. Il vincitore esce sempre più povero di come è entrato. Il conto si vede solo mettendo in fila molte vittorie.
L'abilità più alta è ottenere il risultato senza che lo scontro avvenga. Si fa togliendo all'altro la convenienza di resistere, non la capacità di farlo. Chi capisce che perderà comunque, o che cedere gli costa meno, smette di opporsi da solo.
Questo tipo di vittoria ha un difetto pratico. Non si vede. Nessuno applaude un conflitto che non è successo. Chi lo evita sembra meno capace di chi ne vince uno rumoroso.
Per questo il metodo si giudica sul saldo, non sui singoli episodi. Conta quanto ti resta in mano alla fine, non quante volte hai avuto ragione davanti a qualcuno.