C'è un criterio veloce per valutare un vantaggio. Guarda cosa ti costringe a fare per tenerlo.
Se ti costringe a rompere una promessa o a fingere, il conto è già in perdita. Vale anche se ti porta a sospettare di qualcuno o a perdere il rispetto di te stesso. Vale per ogni cosa che ha bisogno di muri e di tende per esistere.
Il meccanismo sta nella forma dei costi. Il guadagno di solito arriva una volta ed è definito. Il costo invece è ricorrente. Nascondere qualcosa richiede manutenzione continua. Una versione falsa va ricordata e tenuta coerente ogni volta che qualcuno fa una domanda.
C'è anche un effetto sul carattere. Chi deve sorvegliare una parte della propria vita comincia a sorvegliare anche le persone intorno. Il sospetto non resta dove è nato. Si allarga, perché chi teme di essere scoperto legge ogni comportamento come un possibile controllo.
Il test pratico è la richiesta di segreto. Quando un vantaggio chiede di essere protetto da muri e tende, sta dichiarando da solo il proprio prezzo. Non serve un giudizio morale per rifiutarlo, basta fare il conto.
Il guadagno di chi rinuncia si vede in negativo. Non deve recitare nessuna parte, e questo libera una quantità di attenzione che nessuno misura mai.