Una barca che imbarca acqua rallenta. Non serve un motore più forte. Serve svuotarla. Finché il peso resta, ogni spinta in più viene consumata dal carico.
Lo stesso vale per una vita piena di risentimento e di voglie insoddisfatte. Sono la zavorra. Consumano energia mentre credi di star spingendo sul remo.
Il meccanismo è la differenza tra aggiungere spinta e togliere resistenza. Aggiungere spinta costa energia continua e produce miglioramenti proporzionali. Togliere resistenza costa una volta e migliora ogni movimento successivo.
Questo spiega perché certi periodi diventano leggeri senza che sia cambiato niente all'esterno. Non è arrivata una forza nuova. Se n'è andato un peso vecchio.
La ricaduta pratica è chiedersi cosa si può togliere prima di chiedersi cosa aggiungere. Un rancore chiuso, una pretesa lasciata, un'attesa abbandonata liberano più energia di qualsiasi nuovo proposito. Chi comincia sempre aggiungendo si ritrova a spingere una barca che continua a imbarcare acqua.