In mezzo a molte persone si prova una sensazione di potenza. Il solo fatto di essere in tanti la produce. Quella sensazione toglie i freni. Impulsi che da soli si tratterrebbero trovano subito una via d'uscita.
Il secondo ingrediente è l'anonimato. Nella massa nessuno ha un nome e nessuno risponde di niente. Il senso di responsabilità è ciò che trattiene le persone nella vita normale. Quando la responsabilità si diluisce su tutti, di fatto sparisce.
I due effetti si moltiplicano tra loro. La forza percepita spinge ad agire e l'anonimato toglie il prezzo dell'azione. Restano gli impulsi senza il costo che di solito li governa. È così che un gruppo anonimo arriva a gesti che nessuno dei suoi membri compirebbe da solo.
La ricaduta pratica è semplice. Rendere di nuovo visibile chi agisce ricostruisce il freno. Un nome, un ruolo o una firma riportano il costo sulla persona giusta. Dove ognuno risponde di quello che fa, l'impulso torna sotto controllo. Non serve cambiare le persone, basta cambiare quanto sono riconoscibili.