A ogni rinuncia imposta segue prima o poi una rottura. La rottura non è un incidente raro. È la regola, e le società la organizzano in anticipo.
Le feste antiche erano esattamente questo. Eccessi previsti dalla legge, in giorni stabiliti, con il permesso di violare le regole più sacre. Il carnevale conserva ancora quella forma. L'allegria di una festa viene proprio da questa liberazione temporanea.
Il meccanismo è semplice e vale ovunque. Un divieto continuo accumula pressione. Chi non prevede uno sfogo ne subisce uno non previsto. Fissare in anticipo la data e i confini della trasgressione la rende innocua.
Dentro ciascuno accade la stessa cosa. Il modello interiore raccoglie la somma di tutte le rinunce richieste. Ritirarlo per un giorno è una festa per la parte che deve obbedire. Per una volta si può essere contenti di sé senza doversi correggere.
Serve a guardare le proprie regole personali in altro modo. Una disciplina senza eccezioni previste non è più severa delle altre. È solo più esposta al crollo improvviso.