Spesso lo sciocco e il saggio fanno esattamente la stessa cosa. Cambia solo il momento in cui la fanno.
Il saggio vede subito ciò che andrà fatto prima o poi. Quindi lo fa quando può ancora scegliere come. Lo sciocco lo fa alla fine, quando non ha più alternative. L'azione è identica, il risultato no.
La differenza sta nel valore residuo. Un gesto fatto in anticipo sembra una scelta e produce credito. Lo stesso gesto fatto all'ultimo sembra una resa e non produce nulla. Chi cede quando è costretto non riceve alcun ringraziamento.
C'è anche un effetto sul metodo. Chi comincia con l'ordine sbagliato lo mantiene fino in fondo. Afferra per i piedi ciò che andava preso per la testa. Un errore di sequenza si trascina in tutte le fasi successive.
Da qui una domanda utile prima di rimandare. Questa cosa la farò comunque? Se la risposta è sì, farla adesso costa meno. Il tempo guadagnato rimandando è quasi sempre un prestito a interessi alti.