La linea retta sembra sempre la strada più corta. Spesso non lo è.
Una strada diretta è anche la più prevedibile. Chi ti aspetta la conosce e la presidia. Una strada storta costa più chilometri, ma li percorri senza ostacoli. Alla fine arrivi prima, pur essendo partito dopo.
Il meccanismo è questo. Il tempo di un percorso non dipende solo dalla distanza. Dipende da quanta resistenza incontri lungo il tratto. Se la deviazione toglie resistenza, i chilometri in più si ripagano da soli.
Lo stesso ribaltamento vale per gli imprevisti. Un contrattempo diventa un guadagno quando ti sposta su un percorso che nessuno sorveglia. Non è una consolazione. È il fatto che la posizione di partenza cambia il valore di ogni mossa successiva.
La parte difficile non è capirlo. È accettare di allontanarsi dalla meta mentre tutti corrono verso di essa. Per un tratto sembri in ritardo, e nessuno intorno a te capisce perché.
Vale ogni volta che una via ovvia è affollata. Se tutti mandano la stessa richiesta allo stesso ufficio, la coda diventa la vera distanza. Chi cerca un'altra porta percorre più strada e apre prima.