Nessuno può costringerti a diventare una persona che non stimi. Se sei arrivato lontano da come volevi essere, ci sei arrivato con i tuoi passi. Questa non è un'accusa. È una buona notizia.
Immagina che qualcuno stia forzando una persona a cui tieni a rovinarsi. Correresti a fermarlo subito, senza pensarci due volte. Con te stesso invece rimandi, anche se l'intervento è molto più facile.
Per fermare un altro servirebbero uno scontro, un tribunale, una forza che non hai. Per fermare te stesso basta parlare con l'unica persona che puoi davvero convincere. Nessuno ha più accesso a te di te stesso.
Il rischio vero non è la caduta. È la resa dopo la caduta. Chi si arrende una volta smette di opporsi e si lascia portare via dalla corrente. Chi si allena sa che dopo una caduta ci si rialza e si riprova. Si riprova finché non si diventa forti.
La mente umana è la cosa più docile che esista. Basta volerlo davvero e il cambiamento accade. Basta allentare lo sforzo e si perde tutto quanto. La rovina e la salvezza abitano nello stesso posto, dentro di te.