Agire mentre si è travolti da un'emozione forte rovina quasi sempre il risultato. Non puoi agire per te se in quel momento non sei te.
La passione occupa il posto della ragione. Non la corregge, la sostituisce del tutto. Ogni valutazione fatta in quello stato riflette l'onda, non la situazione reale.
Per questo chi guarda da fuori vede meglio il gioco. Non è più intelligente di chi partecipa. È solo freddo. Un intermediario prudente serve proprio a questo. Ma è utile soltanto finché resta calmo lui stesso.
Il segnale da riconoscere è interno. Appena senti che stai perdendo il controllo, ritirati. Non serve vincere lo scambio in corso. Serve non dire la frase che chiuderà una porta.
Il conto arriva sempre sproporzionato. Bastano pochi istanti per creare un danno serio. Poi servono giorni di pentimento e di lamentele dall'altra parte. Rimandare la risposta costa molto meno che ripararla. Il tempo perso in attesa è quasi sempre tempo guadagnato.