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Il motivo per alzarsi la mattina

Al risveglio la domanda che conta non è se ti va di alzarti. È per cosa esisti.

Il letto caldo promette un piacere immediato. Ma nessuno viene al mondo per stare al caldo. Ogni essere vivente fa la sua parte. Le formiche portano il carico. Le api costruiscono il favo. Nessuno di loro discute con se stesso prima di iniziare.

Il meccanismo è semplice. La riluttanza nasce quando confronti il letto con la fatica. Sparisce quando confronti il letto con la tua funzione. Il primo confronto mette a gara due sensazioni. Il secondo mette a gara una sensazione e uno scopo. Uno scopo vince quasi sempre, se te lo ricordi in tempo.

Per questo la frase da dirsi non è forza, alzati. È mi alzo per fare il lavoro di un essere umano. La prima è un ordine e chiede sforzo. La seconda è una ragione e toglie lo sforzo.

Vale anche a metà giornata. Ogni volta che rimandi qualcosa, stai rispondendo alla domanda sbagliata. Non chiederti se ne hai voglia. Chiediti se è la cosa per cui sei fatto. Se lo è, la voglia diventa un dettaglio.

Resta curioso

Se ricordarsi lo scopo toglie la fatica di alzarsi, perché al terzo giorno di fila la stessa frase smette di funzionare?

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