Cento Cento
Tao Te Ching

Pillola

La stima della propria ignoranza guida tutto il resto

C'è una differenza enorme tra due persone che sanno la stessa cosa. Una considera la propria conoscenza provvisoria. L'altra la considera chiusa. A parità di nozioni si comportano in modi opposti.

Il meccanismo è la verifica. Chi tratta ciò che sa come incompleto continua a cercare i punti in cui potrebbe sbagliare. Trova gli errori presto, quando costano poco. Chi considera chiusa la questione smette di cercare. I suoi errori restano lì e crescono insieme alle decisioni costruite sopra.

Il caso peggiore non è l'ignoranza. È credere di sapere qualcosa che non si sa. L'ignoranza consapevole spinge a chiedere e a controllare. La falsa conoscenza fa il contrario, perché toglie proprio il segnale che avrebbe attivato il controllo.

Da qui viene una conseguenza sul modo di parlare. Le persone che dicono spesso non lo so hanno di solito informazioni più affidabili nelle cose che affermano. Non è modestia. È manutenzione.

La ricaduta pratica è tenere una zona dichiarata di incertezza su ogni argomento che ti riguarda. Se non riesci a indicare cosa non sai di un campo, quasi certamente lo conosci meno di quanto credi.

Resta curioso

Se la falsa conoscenza toglie il segnale che attiva il controllo, come si arriva a scoprire di averla?

Correlati

  1. Una parola che spiega tutto non spiega niente Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io
  2. Ordine o caso, l'indignazione resta senza bersaglio Marco Aurelio · Meditazioni
  3. Non fermarsi alla prima spiegazione Marco Aurelio · Meditazioni
  4. Un modello in movimento conserva una legge meglio di una spiegazione P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. Chi si crede al riparo dalla stoltezza Baltasar Gracián · Oracolo manuale e arte di prudenza
  6. Spiegare a qualcuno chiude il buco che la rilettura non chiude P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
Stai per decidere basandoti su cose che dai per certe, quale controllo separa le certezze vere dalle presunte?

Correlati

  1. Tre controlli rapidi sui pensieri Marco Aurelio · Meditazioni
  2. Il controllo passa al corpo solo quando la testa è esausta P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  3. Perché certe tradizioni durano secoli e altre finiscono con il loro compito P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  4. Ci si può fissare nella forma sbagliata P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. Anni di forma ripetuta non valgono un istante di sostanza Buddha · Dhammapada
  6. I principi si allenano nei gesti ordinari della giornata Epitteto · I Discorsi
Nei mestieri manuali un principiante troppo sicuro si riconosce subito da fuori, quale meccanismo condivide con la falsa conoscenza in generale?

Correlati

  1. Chi si muove sempre allo stesso modo viene previsto Baltasar Gracián · Oracolo manuale e arte di prudenza
  2. Chi non mostra una forma non offre niente da studiare Sun Tzu · L'arte della guerra
  3. Sapere e praticare si tengono in piedi a vicenda Buddha · Dhammapada
  4. Perché nelle cose della vita nessuno si sente principiante Epitteto · I Discorsi
  5. Scegliere un modello per superarlo, non per copiarlo Baltasar Gracián · Oracolo manuale e arte di prudenza
  6. Capire non cresce accumulando informazioni P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto

Cominciamo ›