Dopo aver prevalso si apre una scelta poco discussa. Distruggere ciò che si è preso, oppure integrarlo. La seconda strada aumenta la forza, la prima la lascia dov'era.
Il meccanismo è di semplice aritmetica. Ogni mezzo tolto all'avversario e messo in servizio conta due volte. Uno in meno da una parte, uno in più dall'altra. Lo stesso vale per le persone. Chi viene trattato bene e reso utile smette di essere un costo da sorvegliare.
Perché funzioni serve un passaggio in più. Ciò che si acquisisce va reso indistinguibile da quello che si aveva già. Vecchie insegne via, stesse regole, stesso trattamento. Una risorsa tenuta a parte resta un corpo estraneo e non rende.
Serve anche premiare chi porta la risorsa. Se chi cattura per primo riceve un vantaggio chiaro, l'acquisizione diventa un comportamento ripetibile. Senza premio prevale l'istinto di distruggere, che è più rapido e non chiede fiducia.
La stessa logica governa le fusioni tra organizzazioni e i passaggi di persone. Chi assorbe e integra cresce. Chi assorbe e umilia compra un problema.