Cento Cento
Dhammapada

Pillola

Sapere una regola senza praticarla è contare le mucche di un altro

Chi ripete a memoria molte regole senza praticarle assomiglia a un mandriano. Conta animali che appartengono a un altro. Il conteggio è preciso e non gli dà nulla.

Il meccanismo riguarda la differenza tra sapere una cosa e saperla fare. Ripetere una formula usa la memoria. Applicarla usa il corpo, il tempo e le occasioni reali. Sono due capacità diverse, allenate da esercizi diversi. La prima cresce leggendo, la seconda solo agendo.

C'è anche un inganno di sensazione. Capire una regola dà subito un senso di possesso. Quella sensazione somiglia molto a quella di chi la pratica da anni. Somiglia, ma non predice nulla su come ti comporterai quando servirà.

Per questo poche righe praticate valgono più di molte pagine ricordate. Chi ha lasciato andare avidità, ostilità e confusione ha ottenuto qualcosa che resta. Chi ha soltanto imparato le definizioni deve ricominciare ogni volta da capo.

La ricaduta pratica è una prova semplice. Prendi un principio che dici di condividere. Cerca l'ultima occasione in cui applicarlo ti è costato qualcosa. Se non trovi l'occasione, non è ancora tuo. È un animale nel recinto di qualcun altro, che tu stai soltanto contando.

Resta curioso

Se capire dà la stessa sensazione del saper fare, quale segnale distingue dall'interno le due condizioni?

Correlati

  1. Segnali condivisi al posto della voce Sun Tzu · L'arte della guerra
  2. Ascolta il fine, guarda il significato Marco Aurelio · Meditazioni
  3. Quello che ammiri è la copertura Buddha · Dhammapada
  4. In un gruppo che lavora insieme, l'errore di uno è l'errore di tutti P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. I dettagli esatti dati troppo presto impediscono di capire P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  6. Capire cosa va fatto non è cosa che si vede con gli occhi Marco Aurelio · Meditazioni
Quando studi qualcosa di utile, quale primo esercizio trasforma la lettura in una capacità che regge sotto pressione?

Correlati

  1. Le condizioni che rendono buono un lavoro Marco Aurelio · Meditazioni
  2. Un risultato ottenuto in condizioni eccezionali non torna da solo P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  3. Unire un'azione buona all'altra senza lasciare vuoti Marco Aurelio · Meditazioni
  4. Resta nella memoria solo ciò che hai vissuto da presente P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. Perché una rete di fonti diverse non si lascia ricostruire Sun Tzu · L'arte della guerra
  6. Ripetere a memoria non allena il giudizio Gustave Le Bon · Psicologia delle folle
Chi impara uno strumento musicale scopre subito il divario tra capire un brano ed eseguirlo, cosa colma quel divario più in fretta?

Correlati

  1. Ripetere una formula senza attraversarne le parole è autoinganno P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  2. Anni di forma ripetuta non valgono un istante di sostanza Buddha · Dhammapada
  3. Ripercorrere l'intero in forma compressa, non ripassare i pezzi P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  4. Il mondo come materia che vibra, e la densità che frena il movimento P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  5. Niente è davvero inerte, cambia solo il grado P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  6. Più la materia è fine, più le vibrazioni sono fitte P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto

Cominciamo ›