Sapersi ritirare vale quanto sapere attaccare. I giocatori migliori lo fanno per abitudine. Chiudono quando i risultati sono abbastanza, o anche quando sono molti. La difficoltà è che nessuno vuole smettere mentre va bene.
Il meccanismo riguarda l'accumulo del rischio. Più cresce la pila delle vincite, più pesa la caduta possibile. Basta uno scivolone e viene giù tutto insieme. La posta esposta cresce mentre l'attenzione cala. Il rischio cresce in silenzio mentre i risultati fanno rumore.
C'è anche un effetto sugli altri. Una fortuna lunga e ininterrotta desta sospetto. Una serie interrotta appare più credibile e si difende meglio. Perfino il piacere ne guadagna, perché un poco di amaro dà sapore al resto. Anche gli altri accettano meglio un successo con qualche pausa.
Ne segue una regola sull'uscita. Decidi prima quando smetterai, non durante. La sorte a volte paga l'intensità del favore con la sua brevità. Nessuno viene portato in spalla per sempre. Una decisione presa a freddo regge dove l'entusiasmo cede.