Conoscere te stesso e conoscere chi hai davanti toglie il dubbio sull'esito. Sai cosa puoi reggere e sai dove l'altro cede. Con queste due informazioni il risultato smette di essere una scommessa. Ma resta un risultato piccolo.
Manca la terza conoscenza, quella del contesto. Il momento, le condizioni, il posto in cui la cosa accade. Sono fattori che nessuna delle due parti controlla, quindi vengono trascurati da entrambe. Proprio per questo diventano la leva più grande disponibile.
Il meccanismo è di scala. Le prime due conoscenze decidono se vinci. La terza decide quanto vale quello che ottieni. La stessa mossa fatta nel momento sbagliato produce un vantaggio che si consuma in fretta. La stessa mossa nel momento giusto produce una posizione che continua a rendere per anni.
Da qui una divisione del lavoro chiara. Sulle prime due conoscenze si lavora studiando le persone e le loro forze. Sulla terza si lavora studiando il tempo e il posto. Chi si ferma alle persone vince spesso e guadagna poco. Chi aggiunge il contesto vince le stesse volte e porta a casa molto di più.