Un occhio sano vede tutto ciò che è visibile. Non pretende soltanto il verde. Un orecchio sano accoglie ogni suono. Uno stomaco sano macina qualunque cibo, come un mulino che non sceglie i grani.
Da qui nasce una definizione insolita di mente sana. È sana quando è pronta ad accogliere tutto quello che accade. Non quando riceve solo ciò che le piace.
Il meccanismo sta nel concetto di funzione. Un organo si giudica dalla gamma che riesce a trattare, non dalla comodità di ciò che riceve. La selezione è un sintomo. Un occhio che tollera solo un colore è un occhio ridotto.
Applicato alla vita quotidiana il criterio è severo. Chiedere che i figli restino sani somiglia a chiedere di vedere solo il verde. Lo stesso vale per il desiderio che tutti approvino le tue scelte. Sono desideri umani e comprensibili. Ma misurano la salute della mente dalla fortuna ricevuta.
Attenzione a non confondere accoglienza e indifferenza. Un occhio sano vede la ferita e la registra per quello che è. Non la ama e non la evita. La differenza sta nel guardare senza chiedere sconti.