Esiste un modo per non essere mai ostacolati. Non consiste nel diventare più forti degli eventi. Consiste nel volere ciò che accade davvero.
Sembra una resa e invece è un calcolo. Un ostacolo esiste solo rispetto a una volontà che va in direzione contraria. Se ciò che accade coincide con ciò che vuoi, la nozione stessa di ostacolo si svuota. Nessuno può impedirti di volere quello che è già successo.
Attenzione a non confondere questo con la passività. Prima di agire punti a un risultato e fai tutto il possibile per ottenerlo. Quando l'esito è deciso, smetti di litigare con il fatto compiuto. La volontà si sposta sul tratto successivo, dove hai ancora margine.
Il criterio pratico è temporale. Finché una cosa è aperta si lavora. Quando è chiusa si accetta. Quasi tutta la sofferenza inutile nasce dallo scambio fra questi due momenti. Ci si rassegna su ciò che era ancora modificabile e si combatte contro ciò che è già accaduto.
Il guadagno non è solo emotivo. La mente che smette di rimuginare sul fatto compiuto libera risorse per la mossa successiva. Chi accetta in fretta ricomincia a decidere prima degli altri.