Una sola cosa è davvero a tua disposizione. È il modo in cui accogli e valuti quello che ti accade. Il corpo non è tuo fino in fondo. Le cose che possiedi nemmeno. Le persone che ami non rispondono ai tuoi comandi.
Il motivo è semplice. Tutto ciò che ha un corpo dipende da altri corpi, dal tempo e dal caso. Nessuno può renderlo immune. Il giudizio invece non ha peso e non occupa spazio. Nessuno può metterci sopra le mani.
Da questo nasce il peso che sentiamo addosso. Più cose consideriamo nostre, più catene ci portiamo dietro. Chi aspetta il vento buono per partire guarda il cielo ogni dieci minuti. Il vento non cambia perché lo guardi. Cambia solo il tuo umore, e in peggio.
La domanda utile è una sola, e va fatta prima della crisi. Cosa dipende da me qui dentro, e cosa no. Quello che dipende da te va curato con tutta l'attenzione che hai. Il resto si accetta com'è, senza spendere energia a contrattare.
Non è rassegnazione. È smettere di pagare un affitto su terreni che non possiedi.