Capitolo 23
Cap8. I quattro stati di coscienza, il sonno da svegli, e il vedersi come un altro
12 pillole · un minuto l’una
- 1 Quattro stati possibili, due soli abitati
- 2 La veglia è un sonno più pericoloso di quello notturno
- 3 Crede di averla già, quindi non la cerca
- 4 Allo stato più alto non si arriva per scorciatoia
- 5 Gli organi ci sono già, quello che manca è il collegamento
- 6 Da soli non ci si sveglia, e un gruppo può sognare di essersi svegliato
- 7 Il bambino nasce capace e impara a smettere
- 8 Quantità di pensiero non compensa lo stato in cui lo si produce
- 9 L’osservazione cambia quello che osserva
- 10 Fotografie mentali dell’insieme, non dei dettagli
- 11 Il lavoro comincia quando ci si sente in due
- 12 La conoscenza raccolta in quello stato resta mescolata ai sogni