Capitolo 33
Cap11. Svegliarsi, morire e nascere, le forze che tengono addormentati, e il lavoro in gruppo
12 pillole · un minuto l’una
- 1 Svegliarsi, morire e nascere vanno in un ordine che non si salta
- 2 Mille attaccamenti tengono in vita mille io inutili
- 3 La propria impotenza si scopre con i fatti, non con i ragionamenti
- 4 Ogni capacità nuova compare prima a lampi e solo dopo resta
- 5 Chi si crede al sicuro e diverso da com'è non cerca la via d'uscita
- 6 Immaginare al posto di fare tiene fermi meglio di una catena
- 7 Nel sonno che conta davvero non ci si può pizzicare
- 8 Ogni sveglia smette di svegliare, e succede molto presto
- 9 Gli altri sono lo specchio in cui si vedono i propri difetti
- 10 Nessuno si sveglia da solo, e in gruppo il turno di veglia ruota
- 11 Un lavoro che dà risultati è progettato da fuori
- 12 Non sei uno, e questo cambia chi deve lottare contro chi