Chi guida qualcosa distribuisce vantaggi e sanzioni. Il modo di consegnarli cambia il risultato.
La regola è semplice. Le cose gradite falle tu. Le cose sgradite falle passare da altri. Con la prima mossa raccogli benevolenza. Con la seconda eviti di raccogliere odio.
Il meccanismo è emotivo, non solo politico. Fare un favore dà piacere anche a chi lo fa. Provocare dolore invece costa, per compassione o per rimorso. E chi consegna la brutta notizia resta legato a quella notizia. Chi la riceve li ricorda insieme.
Serve quindi un punto di scarico. Ci vuole qualcuno o qualcosa verso cui possano andare malumore e accuse. La rabbia di un gruppo somiglia a quella di un cane. Se non trova la causa del dolore, morde la frusta. La frusta non è colpevole, ma paga lo stesso.
Questo non autorizza la vigliaccheria. Le decisioni difficili restano tue. Puoi assumerti la responsabilità e affidare ad altri la sola esecuzione. Ciò che conta è separare chi decide da chi consegna.